Diritti Reali, Condominio, Locazione
Diritti reali e condominio: l′accordo volto ad attribuire il cosiddetto diritto reale di uso esclusivo su una parte di cortile condominiale a favore del singolo condomino non è ammesso nel nostro ordinamento
La creazione di figure atipiche di diritti reali contrasta col principio codicistico del numerus clausus e della tipicità di essi
La pattuizione avente ad oggetto la creazione del c.d. "diritto reale di uso esclusivo" su una porzione di cortile condominiale, costituente come tale parte comune dell′edificio, mirando alla creazion...
31-01-2021
Tutela del Consumatore e del contraente debole: codice del consumo e non solo
Vendita beni di consumo: sussistendo i presupposti di cui al codice del consumo, la disciplina applicabile è quella ivi prevista, adottandosi, invece, la normativa del codice civile in materia di vendita solo in via sussidiaria per quanto non previsto dalla legge speciale
I difetti del bene che si manifestano entro sei mesi dalla consegna si presumono sussistenti già da tale data
In tema di compravendita di beni di consumo, si applica la disciplina speciale contemplata dal codice del consumo ex d.lgs. n. 206/2005, acquisendo valore meramente sussidiario quanto previsto dal cod...
08-01-2021
Tutela del Consumatore e del contraente debole: codice del consumo e non solo
Tutela del consumatore: la corretta interpretazione dell′art.6, paragrafo 1, della direttiva 93/13/CEE, impone al giudice nazionale di non esaminare d′ufficio la totalità delle clausole presenti in un contratto stipulato tra un consumatore ed un professionista.
Il giudice nazionale deve limitarsi ad esaminare le clausole espressamente impugnate e quelle connesse all′oggetto della controversia, disponendo, ove necessario, l′integrazione dell′istruttoria.
La Corte di Giustizia dell′Unione Europea, con la sentenza 11/03/2020, nella causa C-511/17, ha offerto la corretta chiave di lettura dell′art.6, paragrafo 1, della direttiva 93/13/CEE, per quanto con...
08-01-2021
Diritto dell′Unione Europea
L′azione promossa da un condomino al fine di vietare a un altro condomino di modificare arbitrariamente la destinazione d′uso dell′unità immobiliare condominiale di sua proprietà, così come prevista dal contratto condominiale, senza il consenso degli altri condomini, va instaurata innanzi al giudice del luogo in cui trovasi l′immobile.
Sia l′art. 24, punto 1, reg. UE 1215/2012, sia l′art. 7, punto 1, lett. a) stesso reg., correttamente interpretato, prevedono la giurisdizione e competenza del giudice del luogo ove trovasi l′immobile
L′articolo 24, punto 1, del regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l′esecuzione dell...
19-12-2020
Diritto Commerciale
L′azione di responsabilità per rovina e difetti di cose immobili, contemplata dall′art.1669 c.c., può essere esperita tanto dal committente nei confronti dell′appaltatore quanto dall′acquirente nei riguardi del venditore - costruttore.
Il termine per la denunzia dei vizi inizia a decorrere solo quando il danneggiato abbia piena consapevolezza degli stessi.
L′acquirente di un bene immobile può esercitare avverso il venditore, al pari del committente nei confronti dell′appaltatore, l′azione per rovina e difetti di cui all′art.1669 c.c., laddove il medesim...
06-12-2020
Diritto di Famiglia
Nei giudizi di separazione il coniuge interessato può accedere senza vincoli ai documenti reddituali, finanziari e patrimoniali dell′altro coniuge per accertare i suoi redditi e quantificare l′ammontare dell′assegno di mantenimento.
Tale documentazione rientra tra gli atti e documenti amministrativi ex lege 241/1990.
Nell′ambito dei giudizi di separazione, il coniuge interessato può accedere senza limitazioni e vincoli ai documenti inerenti l′altro coniuge presenti nell′anagrafe tributaria, ai fini di verificarne ...
24-11-2020
Responsabilità Civile
Caduta accidentale di pizza bollente sul braccio della cliente: il ristoratore risponde dei danni quale responsabile della salute degli avventori.
Il caso fortuito non esclude la responsabilità del ristoratore.
Il titolare di un ristorante risponde delle ustioni cagionate alla cliente a causa della caduta di una pizza bollente, accidentalmente sfuggita dalle mani della cameriera per uno spintone ricevuto da ...
06-11-2020
Responsabilità Civile
Azione di risarcimento danni causati da fauna selvatica: la legittimazione passiva spetta in via esclusiva alla Regione.
I danni vanno risarciti dall′ente Regione ai sensi dell′art.2052 c.c.
Nell′azione di risarcimento del danno cagionato da animali selvatici a norma dell′art.2052 c.c. la legittimazione passiva spetta in via esclusiva alla Regione, in quanto titolare della competenza norm...
06-11-2020
Diritto delle Successioni e Donazioni
Formazione o uso consapevole di testamento falso: scatta l′indegnità a succedere se non si prova che le disposizioni riflettono la reale volontà del de cuius e che quest′ultimi aveva autorizzato l′altrui compilazione della scheda testamentaria.
La mancanza di firma e data rende il testamento nullo per assenza di elementi essenziali.
La formazione o l′uso consapevole di un testamento falso è causa d′indegnità a succedere, se colui che viene a trovarsi nella posizione d′indegno non provi di non aver inteso offendere la volontà del ...
29-10-2020
Diritto Processuale Civile
Mediazione obbligatoria: nei giudizi introdotti con ricorso per decreto ingiuntivo, una volta instaurato il relativo giudizio di opposizione, l′onere di promuovere la procedura di mediazione è a carico della parte opposta.
L′inerzia dell′opposto comporta la revoca del decreto ingiuntivo.
"Nelle controversie soggette a mediazione obbligatoria ai sensi del D.Lgs. n. 28 del 2010, art. 5, comma 1-bis, i cui giudizi vengano introdotti con un decreto ingiuntivo, una volta instaurato il rela...
13-10-2020